Gianfranco Merli
Ultimo aggiornamento Sabato 10 Luglio 2010 17:04 Scritto da Administrator Domenica 30 Maggio 2010 13:05
Gianfranco Merli nacque a Livorno nel 1924 e – sin da giovane – si avvicinò ai movimenti cattolici che cercavano, in quegli anni, una propria autonomia rispetto alla ideologia fascista.
Conseguita la maturità classica a soli diciassette anni e la prima laurea in lettere a ventuno, si dedica agli studi, ma anche alla politica. Determinante per l’adesione di Merli al Movimento dei Cristiano Sociali prima e ai contatti con la Resistenza poi fu l’incontro con don Roberto Angeli.
Fondatore a Livorno – nell’immediato dopoguerra – della Democrazia cristiana, Merli entrò a far parte della Giunta Diaz.
“… Ho svolto l’incarico di assessore all’anagrafe e all’annona nella Giunta del Comitato di Liberazione Nazionale quando ero molto giovane e non ancora laureato – mi sono laureato il 15 dicembre 1945 – e poi, a 22 anni, sono stato assessore al personale e a me venne affidato il compito di riprendere gli impiegati comunali dell’epurazione. Ciò fu condotto dai governi di allora e anche dell’Amministrazione Comunale con equanimità e con serenità, in
un periodo turbinoso che vedeva tanta sete di vendetta. “
Fu responsabile dell’Ufficio Stampa di Giovanni Gronchi negli anni del Quirinale, mentre risale al 1968 la sua prima elezione a deputato (V legislatura), confermata nel 1972 (VI legislatura).
Uomo di grandissima cultura, Gianfranco Merli ha scritto numerosi libri ma viene ricordato soprattutto per i “Quaderni di cultura sociale”, di cui nel 1952 diviene direttore ed ispiratore, approfondendo i temi culturali e sociali che stanno alla base del movimento cattolico. In questi stessi anni (1951 e 1953) pubblica alcuni interessanti scritti anche nella “Rivista di Livorno” a conferma del legame con la sua città.


